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Cosa contiene questo dataset
Il dataset
mur_iscritti(DataCivicLab, fonte MUR USTAT) contiene gli iscritti alle università italiane dal 2000 al 2025, per ateneo e sesso.Copertura: 4.356 righe, 5 colonne, 2000–2025 (25 anni)
Granularità: ateneo × sesso × anno
Metriche: iscritti (numero studenti)
Domande che il dataset può rispondere
1. L'università italiana cresce o cala?
Da 1.689.000 iscritti (2000) a 2.027.000 (2024): +20% in 25 anni. Ma la curva non è lineare — ha avuto un minimo nel 2015 (1.681.000) e poi è risalita. Cosa ha guidato la ripresa? Il crollo demografico non ha ancora colpito?
2. Le donne sono maggioranza — ma da sempre?
Nel 2000 erano il 55,9% degli iscritti. Nel 2024 il 56,8%. Una maggioranza stabile da 25 anni, con un picco del 57,2% nel 2008-2011. Ci sono atenei a prevalenza maschile (Politecnici) e altri a forte prevalenza femminile (Scienze della formazione)?
3. Roma Sapienza perde 28.000 studenti, Torino ne guadagna 21.000
Perché la Sapienza perde un quinto dei suoi studenti mentre gli atenei del Nord crescono? È fuga di cervelli interna o effetto dell'offerta formativa?
4. I Politecnici: ingegneri in aumento
Milano Politecnico da 38k a 48k (+26%), Torino Politecnico da 22k a 36k (+64%). Crescita guidata dal mercato del lavoro (ingegneria informatica, meccanica). Quali atenei tecnologici crescono di più?
5. 2015: il punto più basso
Dopo un decennio di calo (2005-2015, da 1.824M a 1.681M), l'università è ripartita. Il 2015 ha segnato il minimo. Colpa della crisi economica 2008-2012 che ha compresso le immatricolazioni? O del calo demografico?
6. Il boom post-2020: effetto pandemia?
Dal 2020 gli iscritti sono passati da 1.855M a 2.027M (+9,3% in 4 anni). La pandemia ha spinto più giovani all'università (meno lavoro, più voglia di studiare)? O è l'effetto del PNRR e delle borse di studio?
7. Bologna perde 14.000 iscritti — ateneo in declino?
Bologna passa da 99.130 (2000) a 85.256 (2024), -14%. Eppure è considerato uno degli atenei migliori d'Italia. Perde perché aprono nuovi atenei? O perché l'offerta non tiene il passo?
8. Milano: 5 atenei, 185.000 studenti
Milano Statale (58k), Politecnico (48k), Cattolica (42k), Bicocca (36k), IULM (6k): città universitaria per eccellenza. Sommati tutti gli atenei milanesi valgono 185.000 studenti. Quanto pesano sul totale nazionale (9,1%)?
9. Iscritti pro-capite: quali regioni hanno più studenti?
Incrociando con la popolazione residente: quali regioni hanno più universitari ogni 1.000 abitanti? Emilia-Romagna, Lazio e Toscana guidano? La Sicilia è in coda?
10. I piccoli atenei: sopravvivenza o nicchia?
Aosta (1.050 iscritti), Reggio Calabria Mediterranea, Sannio, Molise, Basilicata. Quanti sono gli atenei sotto i 5.000 iscritti? Rischiano di scomparire per la contrazione demografica?
11. 2000-2024: la classifica dei vincitori e dei perdenti
In 25 anni, quali atenei sono cresciuti di più in valore assoluto e in percentuale? E quali hanno perso più studenti? Torino +36%, Bicocca +81%, Politecnico di Torino +64% sono i vincitori. Sapienza -20%, Napoli -22%, Bologna -14% i perdenti.
Come si esplora
Il dataset è disponibile come
mur_iscritti(4.356 righe). Ogni domanda è verificabile con SQL.Nota: i dati includono tutti gli iscritti (triennale, magistrale, ciclo unico), non solo le nuove immatricolazioni. Gli atenei telematici sono esclusi da alcune analisi ma presenti nel dataset.
Numeri verificati con query SQL. Discussione creata durante una sessione esplorativa del DataCivicLab.
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